I fan del calcio arriverebbero in capo al mondo pur di vivere l’atmosfera elettrizzante di una bella partita. In attesa della finale di domenica a Parigi, un recente studio di Booking.com ha scoperto infatti che il 65% di chi ha viaggiato per sport lo scorso anno lo ha fatto per seguire un incontro di calcio.

Questo sport è il più amato in assoluto in tutto il mondo, tanto che il 22% dei suoi fan (ovvero 1 su 5) sarebbe addirittura disposto a intraprendere un viaggio di oltre 10 ore pur di essere accanto alla propria squadra del cuore. Eppure, sorprendentemente, ben il 41% di loro non si definirebbe un “super tifoso”. Il campionato internazionale di quest’estate in Francia ha risvegliato la rivalità tra le tifoserie dei diversi Paesi. Tuttavia, lo studio ha dimostrato che per nessuna delle nazionalità intervistate l’amor di patria era tra i primi motivi per cui si viaggia per sport. Il 98% dei tifosi di calcio ha infatti viaggiato per godersi l’atmosfera di questi incontri sportivi, e il 97% dichiara che questo tipo di viaggio lascia ricordi indelebili nel tempo. Per gli amanti del calcio ci sono quindi altri motivi, oltre all’identità nazionale, per viaggiare, e vedere di persona una partita è un’esperienza che va ben oltre lo sport stesso.

Anche se il calcio resta la disciplina più gettonata per i viaggi di sport, i motivi che spingono gli “sportivi” a viaggiare variano da paese a paese. Una cosa è certa: una partita è sempre e comunque un’esperienza autentica e un modo divertente di viaggiare. Booking.com permette ai viaggiatori di trovare e vivere queste esperienze indimenticabili soggiornando in fantastiche strutture in tutto il mondo, e con questo studio vuole sottolineare comunque un’esperienza autentica e un modo divertente di viaggiare.

Le 5 mete ideali per vivere la passione del calcio:

  1. Barcellona: nell’affascinante città catalana di Barcellona la passione per il calcio si respira davvero nell’aria a ogni partita, sia che si tratti di un incontro internazionale o di un match del Barcelona. Per godersi l’atmosfera unica di queste occasioni non serve avere i biglietti per lo stadio di Camp Nou: vedere la partita all’aperto, in uno dei bar della città, è un’esperienza altrettanto imperdibile.
  2. Monaco di Baviera: sede del Bayern Monaco, questa città è conosciuta nel mondo per la birra e il calcio. Certo, ci sono tanti altri motivi per visitarla, ma dato che i tifosi tedeschi amano più di tutti passare del tempo con gli altri tifosi, questa città è perfetta per mischiarsi alla gente del posto. L’Allianz Arena è lo stadio di Monaco, e le tipiche stradine bavaresi sono lo scenario ideale per godersi il tempo libero tra una partita e l’altra, la vita notturna e la scena culturale locale.
  3. Milano: vanta la percentuale più alta di “super tifosi” in Europa, ed è quindi facile capire come il calcio sia una parte fondamentale della sua identità. Anche se non tifi Inter o Milan, una visita alla capitale meneghina è sempre una buona idea per farsi travolgere dall’entusiasmo calcistico locale. E per festeggiare (o consolarsi) dopo la partita, cosa c’è di meglio di un ottimo risotto alla milanese?
  4. Manchester: è una città dalle mille tonalità, caratterizzata da una ricca vita culturale: in poche parole, la meta perfetta per un city break! Le tipiche case di mattoni rossi e i canali la rendono unica, come la sua vita notturna votata al divertimento più sfrenato. Due squadre si contendono la tifoseria locale: il Manchester City e il Manchester United, per cui hanno giocato dei veri big, tra cui David Beckham, Cristiano Ronaldo, George Best ed Eric Cantona. Il calcio è un tratto distintivo della città, e la passione per questo sport è palpabile ovunque, all’Etihad Stadium come in ogni pub.
  5. Lens: è una delle città che ospitano i match degli europei, ed è quindi una delle mete “sotto i riflettori” per quest’anno.  Da cittadina nota per le sue miniere di carbone, è diventata una destinazione multi culturale e di richiamo, grazie soprattutto al museo Louvre-Lens, un distaccamento del più noto museo di Parigi. Da non perdere anche le tante birre deliziose tipiche della zona, da gustare assieme ai piatti della cucina regionale. Ciliegina sulla torta: una cultura calcistica veramente attiva.