L’Uganda è un paese africano, che è considerato uno dei tanti paesi del continente africano dal turismo estremo. Bujagali Falls può essere il primo esempio, una città che si trova ad est di Kampala, dove si possono praticare diverse attività, come il rafting sulle rapide, che è considerata una delle più adrenaliniche attività sportive, anche se rimane un’attività sicura rispetto a molto altre, dove si passa da delle rapide considerate di grado 5 in un solo giorno. Sempre a Bujagali, si può praticare anche kayak, la mountain bike, noleggiare le quads ovvero le moto a quattro ruote, e provare anche il bungee jump, dove si salta da una parete di circa 44 metri a strapiombo sul Nilo.

L’Uganda è un paese anche piuttosto montagnoso, dove si possono praticare diverse escursioni verso le sue vette, molte anche sopra i 4000 metri, e sono tutte protette da parchi nazionali, che offrono la possibilità di fare scalate, con delle escursioni di alta qualità.
La meta preferita dagli alpinisti è Rwenzori, dove si sale sopra i 5000 metri, che è considerata una scalata per esperti. Il percorso che porta alla cima di questa vetta, dura circa 6 giorni, in quanto si passa anche attraverso la foresta del Rwenzori e le brughiere, un’esperienza molto bella, se pur impegnativa.

Andando verso est, si incontra il Monte Elgon, una montagna molto alta, considerata l’ottava più alta d’Africa, una meta che rispetto ad altre escursioni risulta essere un po’ meno impegnativa, ma che offre un’introduzione ai climi e alla vegetazione di queste montagne, dove si arriva alla fine in una grande caldera vulcanica addirittura larga 6 km, dove si potranno ammirare delle piccole cascate, con caverne e sorgenti calde.
Una destinazione imperdibile sono anche i monti Virungae, dove si possono fare delle bellissime escursione, rischiando di incontrare i gorilla lungo il percorso, fino ad arrivare alle pendici di tre vulcani estinti, che sono compresi nel Parco Nazionale Mgahinga, dove il più alto risulta essere il monte Muhabura con 4128 metri.

L’Uganda risulta essere anche la meta ideala per chi ama del birdwatching, dove sono presenti più di 1000 specie, in una zona geografica molto estesa, circa quanto lo è, per dare un idea, la Gran Bretagna. Durante queste escursioni, è possibile durante il birdwatching ammirare un numero elevatissimo di specie, ovvero più di 400 specie in pochi giorni di escursioni.
Per gli amanti dell’ ornitologia, l’attrazione principale dell’Uganda è anche la presenza di oltre 100 specie forestiere dell’Africa occidentale; c’è un grande elenco che comprende il psichedelico turaco azzurro gigante, il rauco bucero bianco e nero dal casco, e lo smeraldino Beccolargo verde minore. In questo paese è possibile anche ammirare l’uccello africano considerato il più sfuggente, ovvero il becco a scarpa.

Andando verso ovest bisogna visitare il Parco Nazionale Bwindi, soprattutto per le specie endemiche dell’Albertine Rift, con il Parco Nazionale Queen Elizabeth con circa 600 specie, il Parco Nazionale Semliki con le sue specie endemiche del bacino del Congo, e le escursioni guidate per la zona paludosa di Bigodi Wetland vicino alla Kibale Forest, dove vivono anche i bellissimi Turaco azzurri giganti, con altri colorati uccelli silvestri.
Da visitare infine il Parco Nazionale Murchison Falls, che è il posto ideale per ammirare gli uccelli come il bucorvo abissino, l’otarda, il gruccione golarossa.

In questo paese bisogna dire che si parlano più di 30 lingue per il numero elevato di culture diverse, come lo può essere anche per la musica, l’arte e l’artigianato. I popoli più antichi di queste terre sono i Batwa ed i Pigmei Bambuti, che vivono nelle regioni collinari di sud-ovest, che hanno anche lasciato un grande patrimonio di pitture rupestri.

Se si pensa ad un nucleo culturale più moderno, bisogna fare riferimento ai regni della lingua Bantu di Buganda, di Bunyoro, Ankole e Toro; secondo un tradizione, questi regni sono derivati dai regni medioevali di Batembuzi e Bacwzi, nelle località di Mubende e Ntusi,