Bujumbura è la più importante città del Burundi nonché la sua capitale , con una popolazione di circa 300.000 abitanti. La città sorge sul Lago Tanganica ed è anche considerata  la città  più grande del Burundi, sia dal punto di vista  amministrativo, per l’economia e per le comunicazioni. Nonostante non sia una città molto ricca, anzi tutt’altro, una  delle principali fonti di reddito per il paese, è l’industria del cemento, dei tessuti e del sapone. A Bujumbura è anche presente il porto principale dello stato da dove si esporta il caffè, il cotone,  e il minerale di stagno.

Bujumbura essendo la capitale di uno stato africano piuttosto povero, non da la possibilità di vedere tantissime cose. Le uniche cose da vedere, sono di carattere naturale, e sono anche molto belle, ma queste rappresentano le uniche attrazioni per i turisti, anche perché le infrastrutture turistiche sono ancora molto poche. Da visitare c’è Parco Nazionale Rusizi, La Pierre de Livingstone et Stanley, e una spiaggia molto bella, ovvero la spiaggia di Saga.

A Bujumbura si possono mangiare piatti abbastanza semplici, per il modo in cui vengono cucinati, ma sono comunque molto saporiti e piccanti per le diverse spezie che vengono utilizzate. Uno dei  piatti principali sono le samosas, ovvero degli spuntini a base di verdure  fritte. Un altro alimento molto diffuso in questa città, è Il pesce che è  molto buono, e che viene pescato anche nel grande lago Tanganica e nei tanti  fiumi che sono presenti in questo  paese. La frutta è molto buona, soprattutto delle grandi banane, che vengono anche esportate per il mondo.

Per muoversi a Bujumbura è piuttosto difficoltoso, in quanto i mezzi pubblici sono inefficiente e comunque sono veramente pochi. Ci sono dei  minibus che offrono un collegamento dalla città con il resto del paese.

Il clima di Bujumbura è classificato come  tropicale, ma questa città è favorita dalla sua altitudine e anche grazie all’influenza che ha il  Lago Tanganica. I mesi migliori per visitare Bujumbura sono quelli che vanno da ottobre a marzo, che corrispondono con la stagione secca.

La vita notturna è molto scarsa; Bujumbura è povera, e c’è poco da fare. Le infrastrutture turistiche sono scarse e i turisti di sera hanno poco da fare, anche perché la città come tutto il paese è uscito da poco da diversi problemi civili.

Per visitare Bujumbura si atterra nell’unico aeroporto internazionale della città, che da la possibilità  di  collegare il paese con tutte le principali  città africane ed europee. Dall’Italia partono anche dei voli diretti con la Ethiopian Airlines, e dall’Air Burundi, facendo comunque degli scali.