Il Burkina Faso è un paese africano di circa 275.000 km², dove la sua popolazione raggiunge i 15.500.000; si trova in Africa Occidentale e non ha sbocchi sul mare. Il paese confina a Nord con il Mali,  a est con il Niger, con il Benin a sud-est, con il  Togo e il Ghana a sud e con la Costa d’Avorio a sud-ovest. Il paese è una repubblica semi-presidenziale, dove la lingua nazionale è il francese. Come avvenimento storico importante, ha ottenuto  l’indipendenza dalla Francia nel 1960 quando  divenne Repubblica dell’Alto Volta.

In Burkina Faso non offre tante cose da vedere per i tursiti; ci sono molto cose interessanti da vedere per quanto riguarda l’artigianato, che per noi è più un artigianato etnico. Questa dell’artigianato è un tradizione molto sentita in Burkina Faso, tanto che nella capitale Ouagadougou, si tiene una famosa fiera, chiamata Siao dove si possono comprare tante belle cose. Fino a tempo fa la situzione politica del paese ha fatto si che il turismo non decollasse, anche se negli ultimi tempi, la situazione è molto migliorata, e bisogna dire anche che la popolazione locale è molto ospitale.

Per quanto riguarda la sua cucina, ci sono molte salse con le quali vengono conditi la maggior parte dei piatti. Molti di questi sono francesi, e tanti altri sono tipici del posto. Per quanto riguarda il bere, molto buona è una bevanda tipica, ovvero la limonata allo zenzero.

Per quello che concerne gli spostamenti, il Burkina Faso ci si muove anche in treno, con una linea di poco più di 650 km, ed è in fase di ampliamento. Ci sarà una linea che collegherà la capitale a Tambao, che non si è ancora compiuta a causa dell’attività di estrazione di minerali. Comunque ci si sposta abbastanza bene anche in macchina, anche se non tutte sono asfaltate.

Il clima di questo paese, è di tipo tropicale, dove è presente una stagione delle piogge, che parte  da maggio fino a settembre,  e una  stagione secca, con il vento  caldo del Shara, l’harmattan. Il periodo migliore per visitare il Burkina Faso va da novembre fino a marzo.

Per la vita notturna di questo stato, le strutture turistiche sono ancora poche, e non sono offerti intrattenimenti notturni degni di nota. Il paese rimane povero, con diverse malattie tipiche dell’Africa.

Il Burkina Faso non ha tanti collegamenti aerei con i paesi europei. Per visitarlo bisogna fare scalo a Bruxelles o Parigi. Si può raggiungere anche via terra, passando in  attraverso la Costa d’Avorio, il Mali, Togo o il Niger. Sono presenti omunque due aeroporti: quello di Ouagadougou che è internazionale, e quello di Bobo-Dioulasso solo per voli interni.