Ulan Bator è sicuramente la città più importante della Mongolia, nonché la sua capitale,  con una popolazione di circa 1.100.000 abitanti; questa città  si trova nella parte centro-settentrionale del paese, e Il nome della sua città, significa Eroe
Rosso. Questa città  è posta ad un elevata altitudine che supera i 1300 metri, sul fiume Tuul Gol, e grazie a questo  è una delle  capitali più fredde del mondo, con un clima condizionato anche dai monsoni. Bisogna dire però, che rappresenta una delle
destinazione più interessanti di tutto il paese. Da ricordare il grande Gengis
Khan che dopo aver unito le tribù delle Mongolia,  fondando l’Impero Mongolo,  condusse il suo popolo  alla conquista di gran  parte dell’Asia Centrale,  della Russia, della Cina, della Persia, del Medio Oriente e gran parte  dell’Europa orientale, rappresentando così uno degli imperi più vasti della storia
dell’uomo.

La Mongolia in generale, è molto apprezzata principalmente per le bellezze naturali e per i suoi vari scenari rurali;  è molto interessante dal punto di vista
turistico, anche con diverse  attrazioni di carattere storico, culturale e paesagistico.
I principali luoghi di interesse turistico, si trovano  vicino a piazza Sukhbaatar, dove sorge anche il Palazzo d’Inverno di Bogd Khan ed il Monumento Commemorativo Zaisan. Da visitare ci sono anche parecchi templi, tutti abbastanza antichi. Intorno al  XIX secolo, ne sorgevano oltre 100 fra cui anche tanti monasteri, ma che la maggior sono andati distrutti. Il più grande monastero è attualmente  il Gandan Khiid, una delle attrattive più conosciute del paese. Molto bello è anche il Monastero-Museo di Choijin Lama. Da visitare ci sono anche  il Tasgany Ovoo, il Bakula Rinpoche Sum, e il Dashchoilon Khiid. Anche i musei non mancano, come il  Museo di Belle Arti Zanabazar, il Museo di Storia Naturale, e il Museo commemorativo delle vittime delle persecuzioni politiche.

Ad Ulan Bator non si può certo venire per la buona cucina; si mangiano piatti semplicissimi tutti a base di erbe, bacche e alcuni tipi di frutta, o si bevono prodotti come il latte derivato dagli animali delle loro “campagne”.

Per spostarsi ad Ulan Bator si gira anche in autobus, che partono da due
stazioni principali: la Bayanzurkh Avto Vaksal, quella a est e Dragon  Avto Vaksal, quella a ovest. C’è anche una rete   ferroviaria, che non è certo il massimo per la modernità.

La città è freddissima anche a causa della sua altitudine e per la sua posizione geografica. Il clima è anche  influenzato dai monsoni  con estati molto brevi pure tiepide, e  inverni molto freddi con temperature che scendo al di sotto dei -25 gradi. La temperatura estiva arriva in media sui 20° e rappresenta  il periodo migliore per visitare la città.

Questa città offre una vita notturna scarsa.

Per arrivare ad Ulan Bator, si arriva all’aeroporto internazionale della città, il Gengis Khan airport, il principale e l’unico scalo aereo della Mongolia. Si trova a circa  19 chilometri dal centro della città,  ed è collegato anche  da alcune
compagnie aeree europee. Si parte anche con l’Aeroflot, una compagnia
russa,  partendo da Milano e Roma facendo scalo a Mosca. Dall’Italia non ci sono voli diretti.