Katmandu è la città più importante del Nepal, nonché la sua capitale, e la sua popolazione arriva a circa 1 milione di abitanti. La città è molto antica e ricca di storia, e si trova nell’omonima valle del Nepal centrale, bagnata dai fiumi Bagmati e Vishnumati. La città risale al XVII secolo, ricca di templi induisti, ed è con molto probabilità la città con più edifici religiosi di tutto il mondo.

Ci sono tante cose interessanti da visitare, fra cui i diversi templi hindu che sono presenti in tutta la città; fra tutti spicca il Pashupatinath, ubicato sulle rive del sacro fiume Bagmati e il tempio di Swayambhunath soprannominato anche come il Tempio delle Scimmie, o quello di Bodnath situato nella periferia orientale della città. Molto bello è il centro storico, con le sua case particolari e pittoresche, tra cui è anche molto bello il quartiere di Thamel, vicino al centro, formato da strade piccole e tortuose, dove ci sono anche la maggior parte degli alberghi.

La cucina di questo paese è semplice ma allo stesso tempo è anche saporita e piccante; si usano tante spezie tra cui si molto uso del peperoncino. Il loro piatto tipico è appunto un piatto di peperoni in salsa di formaggio. Si mangiano anche tanti piatti di carne e di patate.

A Katmandu si fa fatica un po’ a muoversi; le strade non sono tutte asfaltate, e non è presente neanche una rete ferroviaria. Il mezzo di trasporto più utilizzato è l’autobus che offre un buon servizio.

Per visitare Katmandu, il momento migliore coincide con l’inizio della stagione secca, ovvero i mesi che vanno da ottobre a novembre: il clima è piacevole anche grazie anche all’effetto dei monsoni.

La vita notturna non è particolarmente vivace; gli spettacoli e gli intrattenimenti principali vengono organizzate negli alberghi.
Per arrivare a Katmandu, si arriva all’Aeroporto Internazionale di Tribhuvan, ma non ci sono voli diretti che partono dall’Italia. E’ anche possibile raggiungere la città via terra attraverso l’India e dal Tibet, anche se si organizzano viaggi di gruppo.