Siracusa è una italiana di circa 125.000 abitanti, ed è il capoluogo dell’omonima provincia in Sicilia. Si trova sulla costa sud-orientale dell’isola, ed è la quarta città di questa regione per il numero di abitanti, dopo le grandi Palermo, Catania e Messina.

Una considerazione importante da fare, che vicino alla città si trova anche la necropoli rupestre di Pantalica che è stata dichiarata nel 2005 Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Il clima di questa città è il tipico clima delle aree mediterranee, piovoso e abbastanza mite in inverno, e molto caldo e torrido in estate, dove le temperature possono anche raggiungere i 40 °C. Per visitare la città è consigliabile il periodo primaverile, anche se c’è il rischio di andare incontro a più piogge.
Nel lontano 1693 ci fu un violento terremoto che distrusse gran parte della città; in seguito Siracusa ebbe un nuovo risorgimento architettonico; furono costruiti nuovi edifici e chiese per far tornare la città nel suo vecchio splendore, dove le famiglie di quel tempo più potenti contribuirono alla ricostruzione, soprattutto per il Palazzo Impellizzeri, il Palazzo Beneventano del Bosco, e l’Arcivescovado. Sono state ricostruite anche tante chiese come la Chiesa dell’Immacolata, la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa dei Cappuccini, la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, e la Chiesa del Collegio.

A Siracusa si possono visitare anche diversi musei, come il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi, il più importante museo per l’archeologia di tutta la regione grazie ai suoi vasi, i suoi monili, alle sue decorazioni, con tanti oggetti provenienti da siti che risalgono all’età della preistoria sino all’età romana. Interessante è anche Il Museo Bellomo dove si possono ammirare opere d’arte delle maestranze locali, fra cui l’Annunciazione di Antonello da Messina, con le opere dei fratelli Gagini, tele del siracusano Marco Costanzo, e di Mario Minniti che è anche stato collaboratore del Caravaggio: da visitare anche il Museo del papiro, che parla della storia del papiro e della sua lavorazione, la Galleria Comunale Montevergini , dedicata interamente all’arte contemporanea, il Museo dell’INDA, dove si tengono esposizioni temporanee che sono dedicate alla storia delle rappresentazioni classiche; si può far visita anche al “Museo dei pupi siciliani” ed il Museo del cinema. Recentemente è stato anche aperto il museo del mare, dove sono esposti dei cimeli, con diversi strumenti, ed anche una piccola imbarcazione della tradizione marinara siracusana, ed un museo che è stato aperto Il 9 dicembre 2011, ovvero l’Archimedeion, che raccoglie tutte le più famose invenzioni di Archimede.

Bisogna anche considerare che in questo territorio, ci sono tre riserve naturali, ovvero la riserva naturale fiume Ciane e Saline, l’area marina del Plemmirio e il Cavagrande del Cassibile. La prima riserva ha lo scopo di salvaguardare il papiro con l’ambiente delle saline. La seconda ha lo scopo di preservare tutto l’ambiente marino con i vari reperti archeologici, ed il Cavagrande del Cassibile con lo scopo di proteggere la vegetazione naturale, e l’incremento della fauna mediterranea.

Si tengono anche diverse feste popolari e religiose, fra cui la più importante conosciuta a livello nazionale, è quella che si tiene il 13 dicembre con la processione di Santa Lucia. Questa processione parte dal duomo e arriva fino alla chiesa di Santa Lucia; viene svolta anche indossando abiti settecenteschi, con la tipica “Carrozza del Senato”, un splendido esempio dell’arte barocca di Siracusa. Il così detto simulacro è esposto per i suoi fedeli per otto giorni, dove al termine di questi, si fa un’altra processione dove viene riportato il simulacro al Duomo. Durante questa bella e tipica festa, ci sono dei bellissimi fuochi d’artificio.

Anche la cucina è molto buona in questa zona; la pesca è la risorsa principale di questa terra, dove vengono cucinati degli ottimi piatti di pesce come il pesce spada affumicato, il tonno con la cipolla, i tranci alla matalotta, o il polpo bollito. Anche i primi piatti sono molto buoni, fra cui spiccano i cavati alla siracusana, ovvero una pasta fresca che viene condita con il sugo di maiale, la Pasta con le noci, che viene preparata con il ragù di carne e con le noci, i ravioli ripieni di ricotta e gli spaghetti alla siracusana, cucinati con acciughe e mollica.