Quando si parla di Danimarca il pensiero vola subito alla capitale Copenaghen, al rosso crociato bianco, o ai biondi vichinghi del Nord Europa. Ma c’è una Danimarca sconosciuta, da vedere ed assaggiare.

Grazie al viaggio in collaborazione con Visit Denmark, ho potuto toccare con mano la vera Danimarca. Lasciandosi alle spalle il Sud del paese, dove domina la capitale Copenaghen, in cui le influenze europee snaturano la vera essenza di questo paese. Si parte quindi per un viaggio che ci porterà nel centro della Danimarca. Il cuore pulsante di questo paese è semplicemente una terra verde, con colline che danno l’impressione di esser state plasmate dalle sapienti mani di un sarto, capace di filare una enorme pezza di velluto verde per poi adagiarla sul terreno.

Il cuore danese è composto da tante piccole realtà, pronte a ricevere a braccia aperte gli ospiti. In mezzo al velluto verde il paesaggio è completato dal rosso delle bandiere e dei mattoni con cui sono costruite le case, e dalla pietra grigio antracite che ne compongono i tetti.

IMG_20131012_111454

Viaggiando tra i paesini, avvicinandosi alla costa che è sempre a portata di mano, si incontra una natura che da quasi l’idea dell’incontaminato. Mentre si percorrono strade e sterrati, si incontrano castelli di medievale memoria. Spettacolare lo Spottrup Borg, il castello meglio conservato della Danimarca, dove è facile rivivere le atmosfere di un tempo circondati da fiordi e natura vera.

Guardandosi attorno, si possono immaginare tutti i luoghi che hanno dominato le pagine dei racconti di Andersen. Infatti è lì che ha vissuto l’autore tra le più belle fiabe mai scritte, in mezzo a case di mattoni con finestre senza tende e tetti di paglia.

E bastano pochi minuti di macchina, per incontrare il mare nascosto sotto una costa molto alta quasi da fare invidia alla dirimpettaia Cornovaglia, magari dominata da un faro che imperioso osserva tutti dalla sua lucente altezza. Le sorprese attorno al mare sono tantissime; è facile incontrare un pescatore, che spesse volte è islandese, o norvegese oppure svedese, che apre un’ostrica mentre mastica del formaggio con del pane nero e noci.