Il Benin si trova nell’Africa Occidentale, e in precedenza era chiamato Dahomey. Questo stato si affaccia a sud del Golfo del Benin, e confina ad ovest con il Togo, con la Nigeria ad est e a nord con Burkina Faso e Niger. Si tratto di uno stato presidenziale, con  capitale  Porto-Novo, anche se la sede del governo è Cotonou. In questo paese si parla il francese, che rappresenta la lingua principale del Benin. E’ un paese interessante da visitare, tanto che l’Unesco ha inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità  il Palazzo Reale di Abomey, che rappresenta l’attrazione principale del Benin.  E’ un palazzo molto importante in quanto qui si sono succeduti 12 re, che costruirono i loro palazzi all’interno di una grande  area comune, che era circondata da una muraglia. L’unico re che stava al di fuori, era  il Re Akaba. Ci sono anche cosa culturali interessanti, come il museo della storia d’Abomey, il Forte Portoghese di Sao Joao, il Grand Marché du Danktokpa. Molto bello è anche il Parc National de Pendjari, un parco selvaggio dove vivono leoni, leopardi, elefanti e tanti altri. Questo parco si trova a circa 45 km a nord di Natitingou.

La cucina del Benin è un insieme di tradizioni culturali ed etniche. Uno dei piatti tipici è Il calau, ovvero una zuppa di verdure, carne e anche crostacei che si trova in tutto il paese, e rappresenta il piatto più conosciuto di questo stato. Molto buone sono anche le minestre e le zuppe come quella gombo e di pesce. Sono presenti anche tanti ristoranti con  piatti di cucina francese.

Il Benin presenta un servizio di trasporti non tanto efficiente. E’ presente un servizio ferroviario che non funziona tanto bene e copre una piccola parte dello stato. Le mete turistiche si raggiungono con degli gli autobus e taxi. E’ possibile anche noleggiare auto,  ma è consigliabile con autista in quanto ci sono tanti controlli.

Il Benin presenta una grande diversità di climi a seconda delle zona in cui ci si trova.  Una delle zone più calde è il sud del paese, dove il clima è secco, mentre al  nord il clima è fresco e umido. I mesi migliori  per visitare il Benin, va dalla  metà dicembre e la fine di aprile.

La vita notturna è molto scarsa; le uniche attrazioni per i turisti vengono organizzati dagli alberghi che di tanto in tanto organizzano spettacoli musicali, con musica etnica e africana.

In  Benin si arriva in aereo verso scali in alcune città europee, soprattutto in Francia, Olanda, e altri  paesi africani. L’aeroporto principale è quello internazionale di Cotonou, e da qui si può  raggiungere la capitale prendendo il taxi.