A dispetto di quanto si potrebbe pensare, sono i campeggi e i villaggi turistici che garantiscono una maggiore accessibilità alle persone disabili.

Non solo, ma sono anche le strutture che riportano con più attenzione e regolarità le informazioni relative ai servizi dedicati proprio ai portatori di handicap.

Una bella parentesi in un panorama abbastanza desolante da questo punto di vista. Dalle ultime ricerche dell’Osservatorio Buyers TTG, risulta infatti che l’Italia è ancora molto indietro nell’ambito dei servizi turistici per tutti, almeno per come viene percepito in ambito internazionale.

La situazione è però diversa se andiamo a considerare le strutture ricettive meno convenzionali e quindi parliamo di villaggi e campeggi. Su di essi è stato svolto un lavoro,  negli ultimi anni, che ha evidentemente portato i suoi frutti.

Se infatti, secondo il 46,75% di persone disabili, i servizi offerti da strutture alberghiere e turistiche in genere risultano insufficienti o appena sufficienti, oltre il 77% dei villaggi e ben il 72% dei campeggi risultano essere predisposti per ottemperare alle esigenze di tutti.

Inoltre, mentre non sono chiare al 30% degli intervistati le offerte proposte dagli alberghi italiani, il 48% circa dei villaggi e oltre il 40% dei campeggi riporta nel materiale promozionale o nel proprio sito internet tutte le informazioni a riguardo.

Una situazione complessivamente quindi per questo tipo di strutture ricettive.