Villetta Barrea è un delizioso paesino abruzzese che abbiamo visitato il giorno successivo alla nostra gita a Castel di Ieri, di cui vi avevo parlato qualche post fa.
Vi siamo arrivati attraversando il Parco Nazionale d’Abruzzo, di cui la cittadina fa parte insieme all’Altopiano delle Cinque Miglia e alla Comunità Montana Alto Sangro.
Villetta Barrea si trova a circa 1000 m. di altitudine, circondata da laghetti, montagne, boschi e sorgenti… un vero e proprio paradiso naturale che affascina e conquista.
Dopo una visita alla Torre Trecentesca, o meglio, ai ruderi di quella che un tempo era una fortezza a pianta circolare, siamo partiti per un avventuroso itinerario che parte dalla località Tre Pizzi e arriva al fontanile «Fonte delle Felci».
Il realtà, più che avventuroso, è un percorso facile, con un dislivello di 370 metri circa. Abbiamo camminato per circa un’ora costeggiando dapprima il torrente Profluo e, dopo aver oltrepassato un ponticello di legno, abbiamo iniziato a salire ammirando una natura particolarmente selvaggia con meravigliose siepi di biancospino ai lati del sentiero.
Al ritorno, abbiamo cenato al Ristorante Il Pescatore, dove abbiamo gustato ravioli, un arrosto di carne strepitoso e salutato Villetta Barrea brindando con un limoncello.