Castellón de la Plana, è una città spagnola di 180.000 abitanti, ed è il capoluogo della provincia omonima, che si trova nella comunità autonoma Valenziana.

E’ una sede vescovile con Segorbe, ed è una città moderna che si estende in una zona fertile a circa 4 km dal mare, dove si trova il suo grande porto commerciale e turistico, con la stazione balneare di El Grau.
Ci sono tante cose da visitare in questa città; una delle prime cose da vedere è la Basilica de Santa Maria del Lledò, che risale al 1375, ed è stata modificata nel 1572. Da considerare che è stata nel XVI secolo un lazzaretto per gli ammalati di una epidemia di peste. Attualmente è un santuario meta di pellegrinaggi. Per questa chiesa sono legate soprattutto le Feste della prima domenica di maggio, dove si tengono diversi concerti, con cortei di persone a piedi, sfilate a cavallo o in carrozza, dove i suoi partecipanti indossano bellissimi abiti e costumi locali.

Da visitare anche la Catedral de Santa Maria che risale al XIII secolo, che è stata praticamente distrutta durante la guerra civile, ed è stata demolita e successivamente ricostruita nel dopoguerra in forme gotiche.
Da visitare la Torre capanaria che risale al 1591 detta anche El Fadrì, considerto uno dei simboli della città, ed anche molti musei, come il Museo di arte contemporanea, il Museo castillo del macho, il Museo de bellas artes, il Museo de historia militare, il Museo de la ceramica. Per gli amanti dello sport anche lo stadio di calcio Nou Castalia.

Il punto di partenza della città può essere comunque la Plaza Mayor, un zona pedonale che viene sovrastata dalla torre-campanile El Fadrí. Solitamente rimane chiusa, e la si può visitare solo in occasione della sagra in onore della patrona, la Maddalena, che si tiene a marzo. Al suo interno si può ammirare un dipinto che è stato attribuito a Ribalta, una bella statua della Purissima Vergine di José Esteve, e una belle collezione di oggetti in oro.
Vicino a questo bel complesso si trova il Municipio, che risale al XVIII sec. in stile toscano, e che è adornato da grandi portici. Anche se non è tanto grande, comunque all’interno si è allestita una bella pinacoteca che racchiude delle rinomate firme come Porcar, Agrasot, Doménech, Benlliure, Viciano e tanti altri.

In città ci sono anche delle zone verde molto piacevoli, come il Parco di Ribalta, dove sono ospitati dei bei esempi di case moderniste, dove si trova anche nei pressi la stazione ferroviaria. All’interno del parco ci sono molti itinerari da una forma geometrica, con un gazebo per concerti, uno specchio d’acqua, nonché un obelisco delle guerre carliste. Questo è stato anche dichiarato complesso di interesse artistico nel 1981.

Da ricordare che la città si trova a soli 4 km dal mare, per cui si può pensare anche di trascorrere una bella vacanza baln