Il Metropolitan Museum of Art, o anche chiamato con il soprannome di Met, è uno dei più importanti musei al mondo, che ha la sua sede sul lato sinistro del Central Park a New York.
In questo museo è presente una collezione permanente che contiene più di due milioni di opere d’arte, che sono distribuite in diciannove sezioni.

Sono esposte opere che risalgono all’antichità classica e all’antico Egitto, con dipinti e sculture dei più grandi artisti e maestri Europei, con una grande collezione d’arte statunitense e moderna. Al Met si possono ammirare anche una grande e quantità di opere che provengono dall’Arica, opere asiatiche, che arrivano dall’Oceania, bizantine ed anche islamiche.

Sono esoposte anche collezioni enciclopediche di vari strumenti musicali, molti abiti ed accessori d’epoca, armi ed armature molte antiche che provengono da tutto il mondo.

Il Metropolitan Museum of Art è stato inaugurato il 20 febbraio del 1872, e originariamente era ospitato in un palazzo al n.681 della Quinta Strada. Il primo presidente era John Taylor Johnston, un imprenditore delle ferrovie che possedeva una
collezione che diede inizio alla partenza del museo. L’inzio dell’esposizione, è stata un sarcofago romano di pietra, con oltre 170 dipinti che provenivano per lo più dall’Europa; l’esposizione crebbe rapidamente, fino ad andare molto oltre allo spazio che era disponibile.
Il museo nel corso degli anni ha continuato ad ingrandirsi, dove si è aggiunta anche la caratteristica facciata in stile Beaux-Arts, che è stata progettata da Richard Morris Hunt e ultimata nel 1926.
Il palazzo del Met è lungo circa 450 metri, con una superficie di oltre 180.000 m², addirittua 20 volte più grande della costruzione originaria del 1880.

Molto grande è la sezione egizia, che contiene reperti che sono stati rinvenuti durante scavi archeologici, che sono stati condotti direttamente dal museo, realizzati fra il 1906 ed il 1941. Ci sono circa più di 36.000 pezzi, dall’età paleolitica fino all’epoca del dominio romano. Tutti questi reperti sono permanentemente esposti in 40 gallerie, nell’ala del museo che è dedicata a questo periodo storico. Molto belli sono i 24 modellini di legno, che sono stati scoperti nel 1920 in una tomba a Deir el-Bahari; questi sono barche, giardini e molte scene della vita quotidiana. Il pezzo più bello è la collezione proveniente dal Tempio di Dendur. Per salvaro dalla acque questo grande tempio, il governo egiziano, in seguito alla costruzione della diga di Assuan, fu dato agli Stati Uniti nel 1965, e nel 1978 fu ricostruito nell’ala Sackler del Met.

Rilevanti sono anche i reperti dell’arte mediorientale antica; la collezione è partita da una serie di tavolette e sigilli con diverse iscrizioni, ma nel corso degli anni la collezione è man mano cresciuta fino a contenere oltre 7.000 pezzi. Viene presentata la storia della regione, a partire dal Neolitico, fino alla caduta dell’Impero Sasanide e la fine della tarda antichità, con opere sumere, assire, ittite, babilonesi, sasanidi, oltre a una grande raccolta di oggetti che risalgono all’Età del bronzo. Fra i pezzi più importanti, si segnalano un gruppo di lamassu monumentali, che provengono dal palazzo del re assiro Ashur-nasir-pal II.

Anche La collezione dell’arte greca e romana, è veramente rilevante, con più di 35.000 opere.
Questa collezione è partita nel momento stesso dell’apertura del museo. Il primo pezzo era un sarcofago romano, che ancora attualmente si può ammirare. Ci sono opere di grande importanza, fra cui il monumentale sarcofago di Amato, ed il bellissimo carro etrusco conosciuto come il Carro di Monteleone. Ci sono pezzi di età più antica che provengono dalle stesse zone, fra cui anche un gruppo di statue che risalgono al III millennio a.C. che sono state ritrovate nelle isole Cicladi. Nelle diverse gallerie si possono ammirare grandi affreschi e bassorilievi, che risalgono a diverse epoche fra cui anche la ricostruzione praticamente completa di una stanza di una villa romana, che è stata ritrovata a Boscoreale, dopo che un’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. l’aveva sepolta.

Questo sono solo alcune sale che si possono visitare, ma non mancano anche sezioni di arte asiatica, africana, ocenanica, e naturalmente americana.