Novara è una città italiana con circa 106.000 abitanti, ed è il capoluogo dell’omonima provincia in Piemonte. E’ la seconda città della regione più popolata dopo Torino, ed è considerata come il crocevia degli importanti traffici commerciali fra Milano, Torino e Genova fino alla Svizzera.
Uno dei simbolo della città è la cupola della Basilica di San Gaudenzio, alta circa 122 metri. Questa è una delle prime cose da visitare, ma è molto bello anche il suo centro storico, che rende questa città molto interessante ed affascinante grazie anche alle sue tante testimonianze storiche passate.

Anche il suo paesaggio circostante è molto particolare; ci sono tanti fiumi e canali, che sono stati il risultato di diverse bonifiche diverse tempo fa, con rilievi scolpiti da caratteristici livellamenti
Ci sono molti edifici che risalgono all’Ottocento, con diverse testimonianze del medioevo, del rinascimento e del periodo barocco, che si intervallano l’una accanto all’altra in un intrigante complesso di momenti storici. Sicuramente fra gli edifici più belli c’è il Duomo della città; è stato modificato nel corso dei secoli, con un bel campanile romanico corredato dal chiostro, che risale alla stessa epoca; l’altra parte dell’edificio è piuttosto giovane, visto che risale al XIX secolo, che presenta diverse forme neoclassiche che sono state progettate da Alessandro Antonelli. Molto bello è anche all’interno dove sono custodite diverse opere d’arte anche molte belle, fra cui spiccano degli arazzi fiamminghi che risalgono al Cinquecento, dove vengono raffigurati delle scene sulla vita di Salomone, collocati fra la navata centrale e quelle laterali. Di notevole fattura sono lo Sposalizio di Santa Caterina che è stato dipinto da Gaudenzio Ferrari, ed un frammento medievale nel pavimento del presbiterio.

Vicino a questa bella chiesa si trova anche l’Oratorio di San Siro, un edificio che risale al XII secolo ed impreziosito da dei bellissimi affreschi che ripercorrono la storia del santo; sempre passeggiando per il centro storico, si arriva al battistero, che rappresenta la testimonianza più antica, tanto che risale all’anno Mille.
Come già detto, sicuramente il simbolo di questa città è la Basilica di San Gaudenzio, dove sono racchiuse le spoglie del primo vescovo di Novara, che si caratterizza da una grande cupola che è progettata nell’Ottocento dall’Antonelli, che è anche lo stesso architetto della Mole di Torino. Questa costruzione è imponente e spettacolare, sia per la sua altezza di 122 metri, e per i suoi colonnati che si sovrappongono, con le tipiche guglie antonelliane. Molto bello è anche campanile del settecento, in cotto e granito, che è stato realizzato da Gaudenzio Ferrari nel 1516.

Dopo aver visitato la Basilica di Gaudenzio, si può visitare il complesso monumentale del Broletto, un complesso di edifici che comprendono il Palazzo del Podestà, il duecentesco Palazzo Comunale, il Palazzo dei Paratici, dove si trova anche il Museo Civico e la Galleria d’Arte Moderna ‘Paolo e Adele Giannoni’.

A Novara ci sono anche diverse specialità curinarie, come il famoso Biscottino di Novara, con una forma rettangolare e gli angoli smussati, un biscotto molto leggero in quanto preparato con farina di frumento, zucchero e uova. La maschera tipica della città, prende il nome da questo tipico biscotto. Per assaporare le diverse specialità della città, ci sono tante manifestazioni che si tengono durante l’anno, fra cui la festa San Gaudenzio, o la rievocazione storica della Battaglia della Bicocca, che si tiene fra la fine di maggio e giugno, il Novara Jazz Festival e il Novara Street Festival, che è un evento dedicato ai vari artisti di strada.