Albenga è una cittadina di circa 25.000 abitanti che si trova nella provincia di Savona in Liguria, nella Riviera ligure di ponente, presso la foce del fiume Centa. La sua economia si è basata fino al lontano XVII secolo sul commercio marittimo, in quanto la città si trovava sul delta del Centa, circondata da mura e da diversi ponti, che ne sono attualmente rimasti in pochi. Quello che è rimasto dal passato sono le sue torri, tanto che la città è soprannominata “la città delle venti torri rosse” che assieme ad alcune edifici medievali, la caratterizzano particolarmente.
Albenga ha anche un clima favorevole, particolarmente mite lungo la costa, con degli inverni anch’essi miti, e delle estati calde ma mitigate dalla brezza marina; se si va invece verso l’interno si hanno delle condizioni climatiche più continentali, che portano ad avere una più alta escursione termica, con delle temperature minime che in inverno sono più rigide, e con delle massime che in estate sono più alte.

Sicuramente la città di Albenga ha un centro storico fra i più suggestivi ed anche meglio conservati di tutta la Riviera di ponente, che è in gran parte circondato da mura, con le sue famose torri, palazzi, ed altre interessanti pregevoli architetture che risalgono al medioevo.
Ci sono tante costruzioni religiose che vale la pena di visitare, come il Santuario di Nostra Signora di Pontelungo, eretto nel 1722 , di costruzione barocca, con un bel trittico cinquecentesco di Giovanni Barbagelata.
Da visitare sicuramente la Cattedrale di Albenga, che è dedicata a san Michele Arcangelo; è stata costruita assieme al Battistero, ed è stata restaurata e resa anche più grande nel corso dei secoli; molto importante l’abside e le torri che sono a fianco del campanile. Fra le altre cose, a dimostrazione dell’importanza di questa cattedrale, è stata anche riprodotta nel percorso del Parco Italia in Miniatura.
Da visitare anche la Basilica di San Vittore, ovvero un edificio paleocristiano del IV e V secolo, che sorge dove si trovava una necropoli di epoca imperiale romana.

Molto interessante è anche il Palazzo Vecchio del Comune, che si trova all’interno di un antico complesso medievale, ed è stato ristrutturato nel 1950. Il pianterreno di questo palazzo risale al XIV secolo, mentre se si sale al piano superiore i tempi sono molto più antichi tanto che risale tutto al 1387. Da visitare anche il Palazzo Vescovile, dove si trova anche il museo di Arte sacra, un palazzo che risale invece al XI secolo.
Ad Albenga ci sono anche dei musei interessanti, come il Museo diocesano di Albenga aperta nel 1982 che si trova all’interno del palazzo vescovile, in dei bellissimi ambienti quattrocenteschi che sono in parte affrescati e decorati, dove si possono ammirare opere d’arte che provengono dallo scavo della cattedrale. Ci sono anche dei bei dipinti, fra cui spicca un dipinto che è stato attribuito al Caravaggio.
Da visitare anche il Civico Museo Ingauno istituito nel 1933, il Museo navale romano nato nel 1950, presso il palazzo Peloso Cepolla, il Museo la “Civiltà dell’olio”, che si trova in un antico frantoio che è di proprietà della famiglia Sommariva, e la Galleria d’arte moderna Albenga G.A.M.A. in Piazza San Michele 4.

Per arrivare ad Albenga si deve percorrere l’Autostrada A10, con l’uscita autostradale Albenga.