Avellino è una bella città italiana di circa 57.000 abitanti, ed è il capoluogo della provincia omonima in Campania.

Questa città è posta al centro di una grande conca dell’Appennino Campano, che è dominata dai massicci montuosi dei Picentini e del Partenio; è circondata nella zona a sud-ovest dal monte Faliesi e nella zona a nord-est dal Montevergine, il più importante e famoso monte del Partenio, che è anche una destinazione di pellegrinaggio per venerare la Madonna di Montevergine nel Santuario benedettino del XII secolo. Questo monte si trova a circa 1272 metri di altezza.

Avellino è una città dalle bellezze storico-artistiche importanti evidenti, con tradizioni affascinanti, come è di consuetudine delle località dell’Italia meridionale.
E’ il capoluogo della provincia omonima, ed è una città viva, cirocandata da un paesaggio rigoglioso, dove spiccano le coltivazioni delle pregiate ‘nocciole avellane’.

Bisogna anche dire che il clima di Avellino è fra i più freddi di tutta la regione, essendo al centro fra colline e montagne boscose, ma questo non toglie che le temperature siano gradevoli e ideali per scoprire le bellezze di questa zona: la temperatura media del mese gennaio, il mese più freddo, si aggira vicino ai 6°C; luglio che è uno dei mesi più caldi, ha delle temperature che arrivano in media a 23°C. Unico aspetto negativo, sono le tante precipitazioni, che cadono copiosamente anche nel periodo estivo.

Sono sicuramente tanti i monumenti e gli edifici che meritano una visita, durante il soggiorno ad Avellino. Una delle prime cose da visitare, è il Duomo di Santa Maria Assunta, ovvero un cattedrale della diocesi locale, che è stata costruito fra il 1132 ed il 1166, dal gusto romanico, e modificato più volte nel corso della sua storia. Ha anche degli influssi barocchi e neoclassici. All’interno della chiesa sono anche custodite le reliquie di San Modestino vescovo e martire, che è il patrono della città e della diocesi avellinese.

Un’altra chiesa molto interessante da visitare, è quella di Santa Maria delle Grazie, che è ubicato in cima della collina dei Cappuccini, ed è affiancata dal Convento dei Cappuccini. Tutti i due gli edifici, sono uniti da una sola struttura e risalgono agli ultimi anni del Cinquecento. In questa chiesa è venerata la Madonna delle Grazie, a ad essa viene dedicata una festa molto sentita dai fedeli della città, che si tiene all’inizio di luglio, con cerimonie solenni, concerti e spettacoli di fuochi d’artificio-

Da visitare anche il Casino del Principe, la residenza nobiliare che è stata realizzata alla fine del Cinquecento con uno stile rinascimentale, e commissionata da Camillo Caracciolo. E’ stata adibita a pinacoteca dove sono ospitate varie mostre di opere d’arte. Molto bello è anche il settecentesco il Palazzo de Concilii, che è stato realizzato dall’architetto Maria Luigi de Conciliis, che ha anche ospitato Victor Hugo in occasione del suo ricongiungimento con il padre.

Molto conosciuta è anche la piazza Kennedy, una piazza che è stata ricavata dalla vecchia autostazione dei trasporti pubblici, e che è soprattutto dotata di un’area verde molto grande, di circa 30 mila mq, dove ci si può divertire, passeggiare, molto indicata per i bambini, con chioschi di bibite e gelati, e dove si può assistere in alcuni periodi dell’anno a concerti e feste all’aperto.

Un’altra zona molto verde, è il parco urbano di Santo Spirito, anch’esso un parco molto grande, con molti prati, piste ciclabili, diversi campi da gioco, con un anfiteatro e stand gastronomici per assaporare alcuni prodotti tipici dell’Irpinia.

Le delizie culinarie di Avellino sono tante, come i paccheri, i maccheroni conditi con ragù di carne e pomodoro, o anche fusilli, cavatelli, tagliatelle, ed orecchiette. Il condimento forse più utilizzato, è il buonissimo olio d’oliva che viene prodotto nella campagna della regione. Viene anche raccolto il pregiato tartufo nero ed i funghi. I simboli di Avellino in tema di cucina, sono le nocciole avellane e le ‘castagne del prete’. Per quanto riguarda invece i vini, molto conosciuto è il Fiano di Avellino, fra i vini d’Irpinia che hanno ottenuto il marchio DOCG.

Tutte queste delizie si possono assaporare in occasione delle tante feste che si organizzano durante l’anno; fra le occasioni da non perdere, c’è il carnevale, con le cerimonie del Venerdì santo, la processione di Santa Rita da Cascia, ed i festeggiamenti di ferragosto.
Nel periodo estivo, si svolge soprattutto il Palio della Botte, una sfida che si svolge fino dai tempi del medioevo che vede concorrere le sette contrade di Avellino, dove fanno rotolare mediante una spranga curva una botte che pesa circa due quintali, che viene spinta in salita lungo il Corso Umberto I: vince il rione raggiunge la Fontana di Bellerofonte, nel minor tempo possibile.

Per arrivare ad Avellino in auto, per chi viene da nord, può percorrere l’autostrada A1 fino a Caserta, percorrendo poi la A30 fino a Nola e la A16 fino al casello di Avellino. Arrivando da Sud si può prendere l’autostrada A3. L’aeroporto più vicino è quello di Napoli Capodichino, che dista circa 40 km dalla città.