Caltanissétta è una città italiana di circa 62.000 abitanti, ed è il capoluogo della provincia omonima della Sicilia.
Questo è uno dei capoluoghi di provincia più alto del nostro paese, il secondo dopo Enna in Sicilia, ed è il quattordicesimo d’Italia per la sua superficie.

Caltanissetta è una città ricca di storia, dove sono anche passati diversi popoli come gli arabi, i normanni, e diverse altre popolazioni che l’hanno man mano modificata lasciando anche diverse testimonianze storico ed artistiche.

Il Clima di questa città è tipo continentale, con degli inverni secchi e freddi, e con delle estate calde ma ventilate. Le temperature medie della stagione invernale vanno da una minima di 5°C ad una massima di 15°C, e l’estate ha una media che va dai 16°C ai 34°C.

Ci sono molte cose che si possono visitare, come il duomo di Santa Maria la Nova, che si trova proprio nel centro della città, che è stato realizzato tra il 1560 e il 1620; da vedere l’Abbazia di Santo Spirito, che è stata voluta dal conte Ruggero, costruita su un vecchio casale arabo, e dedicato allo Spirito Santo. Al suo interno sono anche custodite alcune opere d’arte fra cui anche un fonte battesimale con raffinati affreschi.

Si può anche visitare al chiesa di Sant’Agata al Collegio, costruita all’inizio del XVII dove al suo interno sono custodite molte opere d’arte ed è di sicuro una delle chiese più ricche.

Fra gli edifici di carattere civile merita il monumento al Redentore, che si posiziona sulla cima più alta del Monte San Giuliano, che sovrasta Caltanissetta. Se si torna indietro nei primi del Novecento erano diciannove i monumenti simili a questo, che erano dedicati a Cristo Redentore, e che erano stati voluti da Papa Leone XIII.

Si possono visitare anche diversi palazzi nobiliari di grande interesse storico come il Palazzo ottocentesco Testasecca, con delle linee neoclassiche, che era stato voluto dalla famiglia del Conte Ignazio Testasecca, e che si trova lungo Corso Emanuele. Da visitare anche il Palazzo del Carmine, che è l’attuale sede comunale di Caltanissetta, che si è iniziato a costruire nel 1371, e che è corredato da una graziosa chiesa dedicata a San Giacomo.

A poca distanza della città, si possono anche visitare i resti del Castello di Pietrarossa, che in età medievale costituiva un punto molto strategico difensivo. Verso la seconda metà del Cinquecento un violente terremoto distrusse gran parte del maniero, dove oggi sono rimaste solo due torri.

Per completare la visita della città, si può anche vedere la caratteristica Fontana del Tritone, che viene considerata uno dei simboli della città. E’ Formata da delle statue in bronzo, e rappresenta un tritone che guida un cavallo marino, insidiato da due creature mostruose.

Molto sentita a Caltanissetta, è la celebrazione della Settimana Santa, un evento immancabile che si svolge da diversi secoli; tutti gli anni migliaia i turisti partecipano a questa manifestazione, che è gemellata alla Settimana Santa di Siviglia, in Spagna.

Per raggiungere Caltanissetta in auto si prende l’autostrada Messina-Catania fino raggiungere Catania, per poi proseguire sulla A19 fino al casello di Caltanissetta. C’è anche la stazione ferroviaria di Caltanissetta sulle linee Palermo-Caltanissetta. Gli aeroporti più vicni sono quelli di Catania e di Palermo.