Cartagena è una città spagnola di circa 215.000 abitanti che si trova nella comunità autonoma di Región de Murcia.
E’ una zona con un clima da considerarsi subtropicale mediterraneo, il che vuol dire che pè un clima piuttosto arido, almeno in alcuni periodi dell’anno. Le temperature sono gradevoli grazie all’azione mitigatrice del mare, nonstante le precipitazioni superano di rado i 350 mm annui. Uno dei fattori che caratterizza Cartagena, è sicuramente il vento: arrivano venti che provengono da sudest e che soffiano in gran parte dell’anno.

E’ una città molto carina da visitare; fra i monumenti più interessanti, si possono ricordare le mura puniche, che csotituisce uno degli ultimi resti delle mura difensive che sono state costruite dai cartaginesi; da visitare il teatro romano con annessa la chiesa di Santa Maria la Vieja; la Muraglia del Mare che è stata costruita da Carlo III di Spagna; il Municipio che ha uno stile modernista, e che è stato terminato nel 1907. Molto interessante è anche il Museo archeologico municipale, come anche il Museo navale ed il Museo di archeologia marittima, che ospita anche il Centro Nazionale di Ricerche Archeologiche Sottomarine.

Da visitare sicuramente il centro storico, che è presieduto dal Palazzo Municipale o Comunale, considerato un gioiello dell’architettura modernista che risale agli inizi del XX secolo. Dirigendosi verso il Parco Torres che rimane dietro la Muraglia del Mare, troviamo la Cattedrale Antica. Questa è una delle chiese più antiche di Cartagena, che risale al XIII sec..

Bisognerebbe fare anche un giro al Parco Torres, dove si trova il Castello della Concepción. Questo sorge su una collina, ed è stato in passato la fortezza dei cartaginesi, dei romani, dei visigoti e degli arabi e castigliani.

Cartagena è anche una città abbastanza moderna; per conoscerne meglio la sua architettura modernista, bisogna andare verso la via Mayor, che inizia dalla piazza del Comune, con i suoi bei dintorni. Qui possiamo trovare le Case Cervantes e Llagostera, che sono state opera dell’architetto di Cartagena Victor Beltrí, che si caratterizzano dal belvedere, da dei lavori in ferro e da dei rilievi in bronzo che rappresentano delle figure allegoriche. Ci sono anche altri edifici interessanti, come il Casinò, il Grand Hotel, e le Case Maestre e Dorda.

Vicino alle mura del centro storico, troviamo l’arsenale militare che è stato completato durante il regno di Carlo III.

E’ una zona della Spagna dove si mangia molto bene, e dove poter assaporare tanti prodotti tipici. I prodotti principali sono la salamoia, tanti piatti pesce, il caldero ovvero un risotto a base di pesce e l’immancabile la paella. Nel caldero, fatto con la coda di rospo, la cernia, si accompagna il riso che viene cotto nello stesso brodo del pesce, e che viene poi mangiato a parte con l’alioli, una maionese molto buona che è insaporita con l’aglio. Molto buono è anche il pane di fichi, che è una specialità locale.

Un’altra cosa da gustare sicuramente, è il riso nella zona a nord ovest, nella Sierra di Moratalla, a Caravaca de la Cruz e Calasparra, dove questo alimento è il solo in tutta la Spagna ad avere avvuto la Denominazione d’Origine.
Da questo ne derivano tanti altri piatti di riso, come quello con le lumache o in crema con sedano o tacchino.

Dirigendosi più a Nord, verso l’Altopiano di Murcia si possono visitare le cittadine di Jumilla e Yecla. Queste città producono vini molti buoni di Denominazione d’Origine propria.

Chi viene a Cartagna può anche fare un giro a circa 30 chilometri dalla città, a Cabo de Palos, una penisola di circa 400 metri di larghezza, con un litorale molto bello con dalle acque bellissime. Si può anche fare un giro all’isola di Hormiga, molto conosciuta per la bellezza e per il suo eccezionale stato di conservazione.