Lanciano è una città italiana di circa 38.000 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.
Il suo territorio è esteso per circa 66 km² nella fascia collinare che dalle pendici della Majella digrada verso il mare. E’ un territorio che è composto principalmente da colline, ma anche con un’importante zona pianeggiante nella val di Sangro.

E’ una città piuttosto antica, che è stata fondata secondo la tradizione da Solima, che la chiamò Anxanon in onore del fratello Anxa. Da questa città sono passati diversi popoli, in quanto è stata più volte saccheggiata dai Bizantini, è stata fortificata e dominata dagli Svevi, dalgi Angioini, dai Longobardi, e dagli Spagnoli. Sono famose le sue “nundinae”, ovvero le fiere, che richiamano tantissimi mercanti che arrivano anche dall’estero.

Cosa si può vedere in questa comunque piccola città?
Una delle prime cose è sicuramente la sua Cattedrale; è chiamata Basilica di Santa Maria del Ponte perché costruita nel 1389, su tre archi di un ponte chiamato di Diocleziano: questo è stato costruito nel III secolo d.C. per superare il fosso della Pietrosa, e raggiungere la piana della Fiera, molto importante per i commerci della città.

Da vedere anche Santa Maria Maggiore, che è il più importante monumento della città, ed anche uno dei più importanti di tutta la regione. E’ una chiesa dall’ architettura borgognona cistercense, che è stata costruita nel 1227 sui resti di un tempio di Apollo. E’ stata modificata nel Trecento, ed ampliata e capovolta nel 1540. Ha una facciata di pietra arenaria che è distinta in due parti, dove la più bella è quella a sinistre, dove c’è un bellissimo portale del 1317 del lancianese Francesco Petrini.
Da far visitare anche alla strada dei Frentani, che èl’arteria principale della zona Nord della città, con un’antica Casa e con il Teatro comunale.
Da visitare anche le Torri montanare, le mura aragonesi, e la fontana del Borgo medievale.

In questa città si organizzano anche diversi eventi e Manifestazioni: una delle manifestazioni più importanti è quella del Dono; si tiene l’8 settembre, dove da tutte le contrade arrivano gruppi di giovani con sulla testa le caratteristiche conche abruzzesi piene di grano e di primizie dei campi, che vengono donate alla Madonna del Ponte, che è la protettrice della città. Tutti i gruppi sono preceduti dal capo contrada: si inserisce lungo corso Trento e Trieste, dove vengono anche cantati inni religiosi fino alla piazza.
Molto apprezzata è anche La processione del Cristo Morto, che si celebra il Venerdì Santo. Nel giorno di Pasqua si tiene una sacra rappresentazione sulla Resurrezione, con le statue di Maria e di San Giovanni che vengono portate in spalle: vanno alla ricerca di Gesù.

In questa zona ci sono anche importanti prodotti tipici, come i suoi famosi Vasi. Lanciano era famosa per gli aghi e per i rami, e possiede attualemente degli importanti maestri vasai.