Poggibonsi è una città italiana, con circa 30.000 abitanti della provincia di Siena in Toscana. La città si trova in un territorio dell’Alta Val d’Elsa vicino alle bellissime Colline del Chianti, dove sono anche molto diffuse la coltivazione della vite e dell’olivo. L’agricoltura quindi è una voce molto importante nell’economia di questa città, ma anche fino ai tempi del medioevo la città ha sempre ricoperto un ruolo commerciale molto importante.

Anche il turismo è molto importante per questa città, con dei bellissimi luoghi da un atmosfera romantica, con borghi medievali, il tutto arroccato nella campagna ricche di chiese romaniche, con castelli che ripercorrono il tempo delle dame e dei cavalieri, e con ville rinascimentali sfarzose.

Questa piccola Poggibonsi si difende quindi molto bene, con un gran numero di edifici e di monumenti interessanti. Lungo il percorso che porta a San Lucchese, si erge per esempio la Fonte di Vallepiatta conosciuta anche come Fonte delle Fate, un grandioso reperto architettonico realizzata agli inizi del XIII secolo. E’ stata riscoperta nel 1803, dopo che è stata sepolta nel 1484 per la costruzione della Fortezza del Sangallo.

Fra le varie costruzioni si segnala il complesso di San Lucchese, che si trova poco meno di un chilometro dal centro storico, che è composto dalla basilica e dal convento. Questa basilica è uno degli edifici religiosi più grandi della Valdelsa, dove sono anche custoditi una collezione di opere d’arte importante, fra cui un’Immacolata Concezione di Giovanni della Robbia, dei bellissimi affreschi di Bartolo di Fredi e altri artisti, e la sacrestia che contiene un prezioso armadio che è decorato da 17 formelle di Memmo di Filippuccio.

La chiesa principale della città rimane comunque la Collegiata, che è stata costruita nel 1863; è una chiesa a tre navate, con uno stile neoclassico. All’interno non ci sono grandi opere, ma spicca una grande Resurrezione del Botticini, ed anche una bella statua lignea del San Gregorio.

Si può anche visitare la Chiesa di San Lorenzo, che è stata utilizzata un tempo come convento dagli Agostiniani di Lecceto. All’interno ci sono degli oggetti preziosi come un crocifisso del trecento di Giovanni D’Agostino, la Madonna delle Grazie che provenie dal soppresso Oratorio del Piano, e tanti altri gioielli artistici.

Se si viene a Poggibonsi nel periodo giusto, si può anche partecipare ad alcuni eventi molto piacevoli, come il Pigio, una manifestazione che è nata nel 2004 e che si ripete ogni anno la prima domenica di ottobre, dove si ricostruisce l’antica tecnica di pigiatura dell’uva. Durante questa festa, sette rioni cittadini si sfidano per due giorni contendendosi l’ambito “Boccione”, ovvero una damigiana che è decorata da un artista locale. Anche la festa del 28 aprile è molto piacevole, che è la festa patronale di San Lucchese. Durante questa festa, si organizzano tanti spettacoli, con bancarelle e stand gastronomici, con uno splendido spettacolo pirotecnico.

Per raggiungere Poggibonsi, venendo da nord si prende l’Autostrada del Sole A1 Firenze-Roma, e si esce a Firenze Certosa, per poi prendere il raccordo autostradale Firenze-Siena e uscire a Poggibonsi. Si può prendere anche il treno, scendendo alla stazione ferroviaria di Poggibonsi-San Giminiano, che è collegata a Siena e Firenze; gli aeroporti più vicini sono quelli di Firenze e Pisa.