Recanati è una città italiana di circa 22.000 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
Questa città si trova sulla cima di un colle a circa 300 metri sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Potenza e Musone.
Recanati è anche molto conosciuta in quanto nel 1818, Giacomo Leopardi si sedette sul prato del Monte Tabor, a Recanati, e trovò l’ispirazione per una delle sue poesie più conosciute, ovvero il componimento dell’Infinito. A breve distanza dalla città, c’è il Mare Adriatico, e guardando nelle direzione a nord si può ammirare la sagoma del monte Conero.

Questa città è molto piacevole da visitare, dove andando per il centro storico, si possono ammirare viuzze antiche, e scoprire diversi punti panoramici che sono sparsi per tutto il borgo. Una zona molto famosa di questa città, rimane sicuramente quello che è considerato il balcone per eccellenza, ovvero quello diventato famoso grazie ai versi di Leopardi, il Colle dell’Infinito, sulla sommità del Monte Tabor, trasformato in un vero e proprio parco a tema. Qui si trova anche il Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, dove ogni anno sono ospitati tanti convegni, conferenze e diverse manifestazioni culturali a vocazione letteraria.

Fra gli edifici più importanti di Leopardi, c’è la sua casa natale, che è tuttora abitata dai discendenti della famiglia, e che è anche aperta alle visite dei turisti. E’ stato ristrutturato dall’architetto Carlo Orazio Leopardi verso la metà del Settecento. In questo palazzo vi è racchiuso un vero tesoro, ovvero la biblioteca dove sono custodite più di 20 mila pregiati volumi, fra cui opere antiche e raccolte della vita di Monaldo Leopardi, il padre di Giacomo.

Da fare una visita è la piazza che ricorda il Sabato del Villaggio, ovvero la piazzetta che ispirò il suo componimento, che si trova di fronte a Palazzo Leopardi, e che è affiancata dalla casa della famosa Silvia, e dalla chiesa di Santa Maria in Montemorello dove venne battezzato Giacomo Leopardi nel 1798.
Interessante è anche la chiesa di Sant’Agostino, che è stata realizzata in stile gotico nel 1270, e modificata nel secolo successivo, che presenta un grande portale in pietra d’Istria e che è progettato da Giuliano da Majano, dove al suo interno sono racchiusi delle importanti tele del Bellini.
A fianco a questa chiesa c’è la chiesa del Chiostro, con la famosa celebre torre del Duecento che ha ispirato la poesia leopardiana del “Il Passero Solitario”. In questo chiostro è stato anche allestito il Museo di Arte Contemporanea e dei Pittori dell’Emigrazione.

Bisogna anche dire che non tutti i luoghi di questa città sono legati a Leopardi; ci sono anche tante chiese belle da visitare come per esempio la cattedrale che è dedicata a san Flaviano. Vicino a questa chiesa, si trova il Museo Diocesano di arte sacra, dove si può ammirare una ricca collezione di dipinti, di reperti archeologici, e di sculture pregiate.

Una visita la merita anche la Chiesa dei Cappuccini, con un bellissimo altare realizzato in noce, e sormontato da un quadro della Madonna di Loreto, un opera del Pomarancio.
In questa città vengono organizzati diversi eventi culturali, come con gli appuntamenti primaverili che si aprono con il concerto di aprile in onore del tenore B. Gigli, o con l’appuntamento del 29 giugno con la Celebrazione Leopardiana, nell’anniversario della sua nascita. Anche nel mese di luglio si tengono tantissime iniziative, come i Notturni Leopardiani, con i tanti spettacoli di musica e poesia sul Colle dell’Inifnito

Per raggiungere Recanati in auto, si può percorrere l’autostrada A14 ed uscire al casello di Loreto-Porto Recanati. Si può arrivare anche in treno scendendo ad Ancona sulla linea Milano-Ancona-Lecce: da qui si può prendere un efficiente autobus che porterà il turista a destinazione.
Per arrivare in aereo, si può atterrare ad Ancona Falconara, a circa 40 km da Recanati.