La Tate Gallery di Londra, in Inghilterra, è un complesso di quattro musei di stato, che sono la Tate Britain che è stata aperta nel 1897, la Tate Liverpool del 1988, la Tate St Ives del 1993 e la Tate Modern del 2000.

Questo complesso di musei, sono stati creati grazie ad una donazione di diverse opere d’arte fatta allo stato, da di Sir Henri Tate, che aveva lo scopo di creare un museo d’arte moderna. Il museo è ospitato in un edificio neoclassico, che è stato progettato da Sidney R. J. Smith, che oggi è la Tate Britain. Con il passsare degli anni, la collezione si è ingrandita notevomente tanto da suddividersi in diversi musei.

Inizialmente la Tate era chiamata con il nome di “National Gallery of British Art”, e si trovava a Pimlico, sempre a Londra. L’idea di questo museo fu proposta nel 1820 da Sir John Leicester. Questo progetto si concretizzò grazie alla donazione di opere d’arte da parte di Robert Vernon, alla National Gallery, nel 1847. Dieci anni più tardi ci fu anche la donazione di John Sheepshanks, che donò la sua collezione al South Kensington Museum, oggi chiamato Victoria and Albert Museum. Circa quaranta anni più tradi, Henry Tate, che era un collezionista di opere di arte vittoriana accademica, fu disponibile a finanziare l’edificio della galleria, con la condizione che lo stato pensasse poi al suo mantenimento. Nei primi anni il museo si basò solo su opere d’arte britanniche, specialmente sugli artisti dell’età vittoriana. La galleria venne amministrata dalla National Gallery fino al 1954.

Dal 1954 la Tate Gallery venne separata dalla National Gallery; ci fuorno diverse mostre temporanee alla Tate Gallery come quella del 1966 su una retrospettiva su Marcel Duchamp. Nel corso degli anni il museo si ingrandì anche grazie a dei finanziamenti, come per esempio quello del 1979 ad opera di una grande banca giapponese. La Tate Modern si trova a sud del Tamigi ed espone opere che vanno dal 1900 ad oggi. La Tate Britain, è dedicata all’arte britannica dal 1500 fino ai tempi nostri.
Quando la Tate Modern aprì, era uno dei musei più visitati al mondo, con circa 5 milioni di visitatori.

Per quanto riguarda la Tate Britain, si possono ricordare opere come quelle di William Blake, “Newton” del 1795,
“Elohim crea Adamo” del 1795, “Satana punisce Giobbe con piaghe infuocate” del 1826, “Beatrice si rivolge a Dante da un carro” del 1824, ed “Adamo ed Eva trovano il corpo di Abele” del 1826. Si ricorda anche l’opera di John Constable “Chain Pier, Brighton” del 1827; quella di Johann Heinrich Füssli “L’incubo” del 1781; quelle di Dante Gabriel Rossetti “Ecce Ancilla Domini” e “Beata Beatrix”; l’opera di William Turner “Bufera di neve: Annibale e il suo esercito attraversano le Alpi”.

Nella Tate Modern ci sono opere di Marc Chagall, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Paul Gauguin, René Magritte, Henri Matisse, Joan Miró, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso, Vincent Van Gogh, Andy Warhol e Vasily Kandinsky.