L’Art Institute of Chicago, è un importante museo che si trova in South Michigan Avenue, a Chicago in Illinois, in mezzo ad un grande parco, il Grant Park, sulle sponde del lago Michigan. E’ stato inaugurato nel 1893, ed è considerato il secondo museo d’arte più importante di tutti gli Stati Uniti. Al suo interno si possono trovare sopratutto opere dell’Ottocento, sull’arte classica ma anche contemporanea.

Nel 1866 venne fondata da 35 artisti a Chicago, un’accademia dove come in Europa, si davano lezioni e soprattutto si raccoglievano diverse opere d’arte. Nel 1871 ci fu un grande incendio a Chicago, che distrusse gran parte dell’edificio dove si stavano raccogliendo le opere d’arte, e seguì una grave crisi. Nel 1879 l’istituto venne abbandonato, dove prese il suo posto la fondazione della nuova Accademia di Belle Arti di Chicago, che riuscì ad acquistare all’asta il patrimonio della precedente istituzione. Nel 1882 la nuova istituzione venne trasferita sulla Michigan Avenue, e prese il nome dell’ attuale Art Institute of Chicago.

Da quel momento il museo si è sempre più ingrandito ampliando le sue collezioni, diventando così il secondo museo più grande di tutti gli Stati Uniti, subito dopo il Metropolitan Museum of Art di New York. Recentemente, nel 2009 è stata aperta la Modern Wing, che corrisponde all’ala moderna, consistente in un importante ampliamento fatta dall’architetto Renzo Piano, dove viene aumentato di un terzo lo spazio dove vengono mostrate le opere d’arte, con anche un ponte di collegamento con il vicino Millennium Park.

L’attuale edificio è stato progettato in stile Beaux-Arts nel 1893 in occasione della Fiera Colombiana di Chicago. Edward Kemeys scolpì due bellissimi leoni bronzei che affiancano l’entrata principale, che sono considerate il simbolo del museo, e che spesso sono contornati da fiori, durante varie manifestazioni.

Va infine ricordata al piano terra, la presenza delle Librerie Ryerson&Burnahm, che conservano stampe, disegni, fotografie, schizzi e documenti vari.

Le opere più importanti sono quella di Paul Cézanne “Ritratto di Madame Cézanne nella poltrona gialla”; Gustave Caillebotte “La Place de l’Europe, temps de pluie” del 1877; Claude Monet “La casa dell’artista ad Argenteuil” del 1873;
Pierre-Auguste Renoir “Colazione in riva al fiume” del 1879 e “sulla terrazza”; Marc Chagall “Crocifissione bianca”, del 1938 ed il “Il giocoliere” del, 1943; Correggio, “Madonna col Bambino e san Giovannino”; Edgar Degas “Nel negozio di cappelli” del 1885; Paul Gauguin “Giorno di dio” del 1894; Amedeo Modigliani “Jacques Lipchitz e sua moglie Bertha”, del 1916; Claude Monet “La casa dell’artista ad Argenteuil”, del 1873 e “Spiaggia a Sainte-Adresse”, del 1867; Pablo Picasso “Il vecchio chitarrista cieco”; Vincent Van Gogh “Autoritratto”, del 1887 e ” La camera di Vincent ad Arles”, del 1888.