La Repubblica di Liberia è uno Stato dell’Africa Occidentale, che confina a nord con Sierra Leone e Guinea, e con la Costa d’Avorio ad est. È un paese molto bello, che è stato da poco afflitto da delle pesantissime guerre civili che sono partite dal 1989, e sono continuate a vari intervalli fino al 2003, che hanno portato ad essere considerati profughi migliaia di cittadini, e che hanno praticamente distrutto l’economia di qeusto paese; basti pensare che in questo paese c’è un tasso di disoccupazione che supera il 50%.

La Liberia conosciuta per essere stata soprannominata un tempo terra dell’uomo libero, ha proclamato la sua indipendenza nel 1847, ma il diritto alla cittadinanza liberiana venne garantita solo agli ex schiavi, che invece fu negata alla popolazione indigena. Questo ha ha contribuito a creare ad una pesante divisione fra i due popoli, che poi si sarebbe protratta per tutto il XX secolo, e questo ha creato stravolgimenti nell’economia nazionale, diversi colpi di stato e una grande disuguaglianza sociale. Ci fu la guerra fino al 1989 dove la ribellione di alcuni gruppi scatenò la guerra civile fino ai primi anni del 2000. Ancora oggi una parte di questo territorio è sotto il controllo delle forze ONU e di alcune ONG; attualemente la situazione è un pò migliorata.

Visitare la Liberia, significa immergersi nella sua rigogliosa natura, con la sua foresta pluviale, o anche nelle bellissime spiagge del paese, ma un’attrazione molto valida è anche rappresentata dalla capitale Monrovia. In questa città, che è la principale del paese, è possible ritrovare alcuni spaccati di vita che è tipicamente africana, come per esempio il molto colorato Waterside Market, ma anche le rovine di ponti come il Broken Bridge, e dei bellissimi edifici seppur danneggiati, come il Masonic Temple.

Dirigendosi verso il sud della capitale, ci sono le spiagge più belle del paese, fra cui spicca la conosciuta Silver Beach, o la Thinkers Beach e l’adiacente St.Marin’s Beach. Andando ancora più a sud, vicno alla confluenza dei fiumi Junk e Farmington, c’è una delle più grandi spiagge, tra le altre cose per lo più deserta, dove si può stare in tutta tranquillità.

Ci sono anche molto spiagge che sono le mete ideali per gli amanti del surf, grazie alle onde di Robertsport, nella zona a nord di Monrovia, ed a pochi chilometri dalla Sierra Leone. E’ una zona molto bella, anche perchè non è tanto frequentata dai turisti.
Da visitare anche la città di Tubmanburg, abbastanza vicino a Robertsport, appena nell’entroterra, che è una località abbastanza conosciuta per fare le escursioni nel Lago di Bomi, un bellissimmo specchio d’acqua veramente trasparente, che si è formato dove sorgeva una ex miniera.

Andando verso est dal lago, si trova la città di Garnga, che è una delle città più importanti della Liberia, che anche se non offre tante attrazioni turistiche, ci sono le bellissime Cascate di Kpatawe, una meta da non perdere. In questo bellissimo posto si può decidere o di rilassarsi, o anche di fare tranquillamente un bel bagno rigenerante, ma anche di avventurarsi in mezzo alla foresta per raggiungere la cima di questa cascata.

Verso sud, si trova il Sapo National Park, che si può raggiungere per mezzo di un fuoristrada e raggiungibile dalla capitale in mezza gioranta viaggio; questo è l’unico parco nazionale della Liberia, che è popolato da grandi mammiferi come elefanti, ippopotami, antilopi con altri bellissimi animali.

Si può anche visita all’estremità meridionale della costa, vicino alla Costa d’Avorio, la località di Harper, che è stato verso il XIX secolo la capitale della repubblica indipendente del Maryland, e che ora è il capoluogo della stessa regione della nazione liberiana. Un tempo era un posto ricco e meraviglioso, ma oggi questa località rimane solo un luogo tranquillo, con solamente qualche rovina di alcune eleganti edifici.

Per arrivare in Liberia, si atterra al Roberts International Airport, a sessanta km da Monrovia. Partendo dall’Europa si fa scalo a Bruxelles, anche se ci sono tante compagnie africane che lo collegano.