L’Iraq è un considerato attualmente una dei paesi più pericolosi al mondo, stato dell’Asia, che confina a nord con la Turchia, a sud con l’Arabia Saudita e Kuwait, a nord ovest con la Siria, a ovest con la Giordania e con l’Iran. La sua capitale è Baghdad, ed il suo presidente è stato per quasi 25 anni Saddam Hussein, attualmente morto, che era stato catturato dagli americani. L’Iraq oltre ad essere un paese politicamente instabile, è anche un paese molto ricco per il petrolio. Bisogna ricordare anche che nel 1990 l’Iraq occupò il Kuwait, sempre per motivi economici legati al petrolio.

Se non ci fossero guerre o disordini politici, l’Iraq sarebbe anche interessante da visitare, anche se molto meno bello del suo vicino stato dell’Iran; da visitare Baghdad che sorge sulle riva sinistra del Tigri, ed è sempre stata una città importante dell’antica Mesopotamia, che è stata fondata nel 762 da un califfo della dinastia abbaside, Al Manusr e che divenne uno dei più fiorenti centri commerciali e culturali dell’Islam. Una delle attrazioni principali di questo paese sono le tante moschee e il palazzo del sultano.

In Iraq ci sono molte influenze della cucina indiana e anche mediterranea. I piatti sono tutti molto semplici che tuttavia sono molto saporiti più che altro per le tante che spezie che vengono utilizzate. In questo paese esistono i poveri e i ricchi senza una via di mezzo, tanto che i poveri si limitano a mangiare pane, riso e qualche piatto di carne e ricchi mangiano pesce, pollo ed anche agnello

E’ molto difficile muoversi per il paese soprattutto per la situazione di alto rischio. Ci si sposta soprattutto in auto o attraverso pulmini e furgoni.

Il clima dell’Iraq è di tipo continentale; gli inverni non sono mai tanto freddi , tranne nelle zone montuose a nord del paese, dove invece sono molto freddi. Le estati sono invece molto calde e superano anche i 40 °C. Il periodo migliore per visitare il paese, se ce ne può essere uno, non tanto per il clima, ma la situazione politica ad alto rischio, va da novembre ad aprile.

Per arrivare in Iraq si atterra prevalentemente a Baghdad, che è collegata con molte città europee