Il Gibuti fa parte del Corno d’Africa, e confina con l’Eritrea a Nord, con l’Etiopia ad ovest ed anche sud, con la Somalia a Sud est, ed è anche baganato dal Mar Rosso e ad est dal Golfo di Aden . La sua popolazione è di 920.000 circa ed è fra i paesi meno densamente popolati del continente. In Gibuti si pratica l’Islam per quasi il 90% della popolazione e per una piccola parte il cristianesimo. Come avvenimento storico importante per il Gibuti, si ricorda in particolare l’anno 1977 in cui ha raggiunto l’indipendenza , e quando cambiò il suo nome in Repubblica di Gibuti. E’ anche entrata nelle Nazioni Unite nello stesso anno.

Il Gibuti, a parte la zona in cui è bagnato dal Mar Rosso, dove il mare è molto bello, le cose che ci sono da visitare sono soprattutto nella sua capitale, anche perché da qui si parte per visitare molte località e fare molte escursioni. Una zona molto importante è la zona del porto, molto antico, che si trova a Tagiura; questo è molto importante perché da qui arrivano e partono navi con tantissimi tipi di merci, fra cui cotone, tantissime spezie, seta e tante altre cose. Da visitare ci sono anche molte moschee, ed un museo, dove poter ammirare reperti che ripercorrono la storia del paese. Altra città importante è Ali Sabieh in quanto è un importante centro finanziario.
Per quanto riguarda la cucina, è presente soprattutto un tipo di cucina francese, e araba che comunque è la cucina ufficiale del paese. Non sono presenti bevande alcoliche essendo un paese arabo. Si mangia dell’ottimo pesce pescato sul Mar Rosso, cucinato anche in tanti modi, e molto saporito per le diverse spezie utilizzate. Ci sono anche tanti ristoranti sulle zone costiere. Anche la carne è buona, soprattutto quella di pollo. Si mangiano molte salse, soprattutto piccanti.
Per spostasi in Gibuti, ci si muove in macchina o anche con motorini. Il paese bisogna anche dire che non è fra i più sicuri, ed è quindi meglio affidarsi ad una guida. Ci si muove anche con gli autobus, che coprono anche lunghe distanze. Anche qui bisogna stare attenti, per non essere fermati da malitenzionati, o da gruppi militari, specialmente nei pressi della Somalia.
Per visitare il Gibuti, sono migliori i mesi che vanno da novembre fino ad aprile.
Per arrivare in Gibuti, si atterra all’aeroporto internazionale di Ambouli, con voli dell’Air France e con la Kenya Airways.