Castellabate è un piccolo ma bellissimo comune italiano, che rientra nella frazione Santa
Maria, con una popolazione di circa 8.500 abitanti ; si trova sulla costiera cilentana, nella provincia di Salerno in Campania. Bisogna anche dire che il suo territorio fa parte del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e soprattutto che nel 1998 è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO, dove è stato anche inserito nella lista fra “i Borghi più belli d’Italia”.

Per il suo bel patrimonio naturale, il mare di questa zona, e la costa di Castellabate, sono addirittura dal 1972 sotto la tutela biologica marina, e rappresenta uno dei primi esempi di parco marino in Europa. Castellabate ha vinto diversi premi e riconoscimenti come la Bandiera blu nel 2012, la Bandiera verde sempre nel 2012, le “4 vele” nella Guida blu del 2012 ed anche un premio di lega ambiente chiamato “La più bella sei tu”.

Castellabate si trova su un promontorio di 278 metri sopra il livello del mare, vicino alla fascia costiera fra punta Licosa e punta Pagliarola.
Tutto il territorio di Castellabate è sottoposto a tutela, anche perché presenta alcune specie animali e vegetali che hanno delle particolari forme di tutela; nei suoi fondali marini si può trovare del corallo, e delle distese di posidonia oceanica, dove vivono tante specie di pesci e crostacei, anche molto rari come per esempio quella del pesce pappagallo mediterraneo e della siriella, ovvero un crostaceo che è stato scoperto nel 1975 nel mare di Licosa. Sull’isola di Licosa, vive anche una specie di lucertola endemica con dei particolari colori, verde e azzurra.

Castellabate ha un clima mediterraneo, con delle estati molto calde, e degli inverni particolarmente miti con tante belle giornate di sole. Il mese più freddo è gennaio dove la temperature medie hanno in media una minima di 4 °C fino ad un massimo di 12 °C; luglio e agosto sono i mesi più caldi, con una temperatura media che va dai 18 °C ai 29 °C.
Bisogna considerare un avvenimento storico importante che risale alla seconda guerra mondiale, quando nel settembre 1943 Castellabate fu il teatro del cosiddetto sbarco di Salerno o anche operazione Avalanche: qui gli alleati entrarono nella costa tirrenica per aprire la strada verso Roma.

L’attrazione principale di questa città è proprio il borgo medievale di Castellabate che si trova sul colle Sant’Angelo, dove sono presenti cinque accessi: la porta “Cavalieri” e porta “di Mare”, porta “la Chiazza” e porta “Sant’Eustachio”, e porta “de li Bovi”. L’entrata principale è dal “Belvedere di San Costabile” con una terrazza che è a picco sul mare con vista mozzafiato del golfo di Salerno, con anche Capri ed Ischia.

Questo Belvedere si sviluppa attorno alle mura del castello, dove si è sviluppato l’abitato medievale. Questo castello è stato fondato nel 1123, allo scopo di proteggersi dagli attacchi dei Saraceni; è stato di recente ristrutturato, e qui si svolgono tante manifestazioni culturali, artistiche, e sociali.

Ci sono anche dei musei che si possono visitare, come il Museo del mare, che si trova a villa Matarazzo dove si possono ammirare diversi reperti archeologici, ed il Museo d’arte sacra, che custodisce diverse tele, statue, oggetti sacri ed argenti che vanno dal XVI al XX secolo.