Capoluogo dell’omonima provincia nel Lazio settentrionale, Viterbo è una città dalle antiche origini e conserva un vasto centro storico medioevale cinto da mura e circondato da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali. Storicamente nota come la “Città dei Papi“, nel XIII secolo Viterbo fu sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò e vi furono eletti vari Papi.

La città è famosa in particolare per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, la tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Trattandosi di una manifestazione tanto famosa e unica nel suo genere, nel 2013 la Macchina è stata inserita dall’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità. Ecco le 10 attrattive più interessanti da vedere a Viterbo.

Le 10 cose da vedere a Viterbo

Oltre alla già citata Macchina di Santa Rosa, la torre illuminata da fiaccole e luci elettriche alta circa trenta metri e pesante cinque tonnellate, Viterbo è ricca di monumenti, chiese e luoghi di interesse storico e artistico molto visitati ogni anno. Ecco le 10 cose da vedere assolutamente durante un viaggio nella città del Lazio.

  1. Duomo di San Lorenzo: dedicato a San Lorenzo, il Duomo di Viterbo fu eretto in stile romanico nel corso del XII secolo, sul terreno ove era sita una piccola chiesa dell’VIII secolo dedicata appunto a San Lorenzo, a sua volta edificata sulle rovine di un tempio pagano dedicato ad Ercole, ma la sua facciata risale solo al 1570, quando fu rifatta in stile rinascimentale su disposizione dell’allora vescovo della diocesi e cardinale Giovanni Francesco Gambara. 
  2. Palazzo dei Papi: la più famosa opera d’arte che sorge al centro della città è il Palazzo Papale, costruito fra il 1255 e il 1266 sul colle di San Lorenzo per proteggere il pontefice, con la celebre loggia formata in un solo lato da sette archi sorretti da esili colonnine binate che si intrecciano formando una elegante trabeazione.
  3. Chiesa di Santa Maria Nuova: è una delle più antiche di Viterbo che risale al 1080. Fu edificata sui resti di un tempio dedicato a Giove Cimino, la cui testa scolpita, che molti credettero in passato raffigurasse Gesù, si sporge sopra il portale. In un angolo esterno dell’edificio, figura un piccolo pulpito in pietra cui si accedeva tramite una scala di legno.
  4. Chiesa di Santa Rosa: l’edificio, l’annesso monastero e la vicina casa ove la tradizione attesta la nascita di santa Rosa sono un grande centro di spiritualità per tutta la città di Viterbo, che onora la santa come sua patrona e che ogni anno, il 3 settembre, festeggia con il tradizionale trasporto della macchina di Santa Rosa.
  5. Abbazia di San Martino al Cimino: situata nel territorio del borgo di San Martino al Cimino, che è oggi una frazione comunale a sud della città di Viterbo, l’abbazia venne fondata da monaci cistercensi dell’abbazia primigenia di Pontigny, ma venne chiusa nel 1564. La chiesa recuperò il titolo abbaziale nel XVII secolo.
  6. Chiesa di San Silvestro: antichissima chiesa nella quale, nel 1271, avvenne l’efferato assassinio del principe inglese Enrico di Cornovaglia, episodio ricordato anche da Dante.
  7. Città medievale: nelle vicinanze di piazza del Duomo si estende il vecchio quartiere medievale di San Pellegrino dove si incontrano numerose case dotate di profferlo, la scala a vista tipica dell’architettura viterbese. Interessante anche la piazza del Plebiscito, meglio conosciuta dai viterbesi come “Piazza del Comune” dove hanno sede il Municipio e la Prefettura.
  8. Villa Lante: situata a Bagnaia, una frazione di Viterbo, questa villa rappresenta uno dei più famosi giardini italiani a sorpresa manieristici del XVI secolo. Sono proprio i giardini a costituire l’attrazione principale di Villa Lante, specialmente i giochi d’acqua, dalle cascate alle fontane ai grottini sgocciolanti
  9. Museo civico: situato nell’ex-convento del XII secolo, adiacente alla chiesa di Santa Maria della Verità, il museo fu fondato nel 1955 e custodisce reperti provenienti da Ferento e da siti archeologici del viterbese. Al suo interno è anche ospitata una pinacoteca con opere dal XII al XIX secolo.
  10. Museo Colle del Duomo: sito in piazza San Lorenzo, il museo fa parte del polo monumentale del Colle del Duomo di Viterbo ed è stato fondato in occasione del Giubileo del 2000. Il Museo, inoltre, è suddiviso in tre sezioni: quella archeologica, con manufatti ceramici e lapidei databili tra periodo villanoviano e medievale, quella storico-artistica e quella di arte sacra.