In previsione dell’uscita nelle sale cinematografiche italiane dell’ultimo film del maestro dell’horror, Dario Argento – Daracula 3D, che caldeggerà un rinnovato interesse verso lo storico personaggio della Transilvania –  ma soprattutto perché i rapporti economici tra l’Italia e la Romania sono sempre più stretti, ci sono molti voli low cost che collegano i principali scali aeroportuali del nostro paese con Bucarest.

La capitale della Romania, che nella lingua di questo paese dell’est Europa viene pronunciata “Bucaresti” (in realtà molto simile alla nostra per il fatto di derivare anch’essa dal latino) sorge sul fiume Danubio, similmente alla capitale dell’Ungheria, Budapest.

Ma la valle nella quale è situata è posta tra il “bel Danubio blu” e la zona meridionale della catena montuosa dei Carpazi.

Alla fine del 1500 Bucarest era il centro di confessione cristiana più importante dell’Europa sud orientale, perché da Vald terzo, storicamente noto con l’appellativo di “impalatore”,  furono fatti costruire diversi sistemi difensivi e fortezze per respingere l’invasione dell’impero ottomano, di religione mussulmana.

Il castello di Bucarest risale infatti alla seconda metà del 1400 per cui visitarlo costituirà una occasione irrinunciabile. Ma alcuni ritrovamenti archeologici avvenuti sul suo territorio testimoniano che già centocinquantamila anni or sono, l’uomo preistorico abitava Bucarest.

Oggi la capitale della Romania è una metropoli, ed è il cuore pulsante di tutto il Pease, sia dal punto di vista economico che sotto il profilo culturale.