I voli low cost, i viaggi in offerta proposti da molte compagnie aeree come Easyjet, presentano un tariffario estremamente vantaggioso se i ticket vengono acquistati con un buon anticipo sulla partenza, e nascono da un’intelligente operazione di marketing che offre la medesima sicurezza del volo a prezzo pieno, e il cui risparmio deriva invece dall’abbattimento dei costi di gestione della compagnia aerea.Le compagnie in questione hanno perciò stretto un patto commerciale con gli scali aeroportuali di minor importanza, perché magari collocati fuori città, riuscendo a ridurre al minimo il costo dei tributi obbligatori ad essi destinati (tasse aeroportuali).

In questo modo è stata agevolata la categoria di viaggiatori meno danarosi, con la complicità dei piccoli aeroporti economicamente interessate all’affare.

La diffusione poi del mezzo della rete come economico e simultaneo strumento di pagamento, che rende possibile alle compagnie low cost trattenere le commissioni che una volta spettavano alle agenzie e ai tour operator di un punto vendita, ne ha incrementato il giro di affari.

Per sostenere questa operazione di marketing, in ogni caso, le compagnie low cost hanno dovuto sfoltire la flotta e abolire la distribuzione dei pasti, come la disposizione della prenotazione del posto a sedere a bordo.

Ma tutto questo ha significato la possibilità per un vasto numero di persone di poter visitare i centri più importanti di tutta Europa ma anche raggiungere stati più lontani come la Russia.