Ipotizziamo che tu non sia mai stato a Torino e che abbia deciso di visitarla per poterne conoscere, perlomeno, i principali monumenti ed i palazzi storici di epoca sabauda.Con una buona guida alla mano sarà possibile orientarsti tra i più importanti esempi edilizi e di urbanistica  di quella che fu anche capitale del Paese.

Dunque comincerai dal Palazzo Madama, poi raggiungerai il Teatro Regio, ed infine il Palazzo Reale, che fu dimora della famiglia reale italiana fino alla seconda metà del XIX sec, con annessa l’Armeria Reale.

Seguendo il percorso del fiume Po che attraversa la città, scorgerai in lontananza il castello del Valentino, all’interno del parco omonimo.

Dopodiché non resterà che fare una vertiginosa gita sulla Mole Antonellina, rigorosamente dopo il conseguimento del titolo di laurea, come viene consigliato per scaramanzia dai suoi abitanti.

Questo breve tour, che è possibile concentrare in un solo week end, potrà essere piacevolmente intervallato da una cioccolata calda all’interno di una tra le numerose caffetterie arredate elegantemente secondo il gusto della vicina Francia.

Obbligatoria anche la tappa al celebre museo egizio.

Moltissimi voli, tra cui anche quelli di molte compagnie low cost, che partono dagli aeroporti delle principali città europee, atterrano a Torino, e più precisamente allo scalo aeroportuale di Caselle, intitolato all’indimenticato presidente partigiano Sandro Pertini.