Città del Belgio, capoluogo e maggiore città delle Fiandre occidentali nella Comunità fiamminga, Bruges è una delle mete turistiche più apprezzate della nazione. Ricca di arte e di cultura, Bruges è caratterizzata da un magnifico centro storico medievale, proclamato nel 2000 patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e nel 2002 la città è stata capitale europea della cultura insieme alla città spagnola di Salamanca. Bruges è inoltre sede permanente del Collegio d’Europa e di una diocesi cattolica.

Cosa vedere a Bruges

Definito come uno dei luoghi turistici più importanti di tutto il Belgio, Bruges è famosa soprattutto per il suo centro storico, circondato da canali, che conserva ancora intatta la propria architettura medievale essendo stato risparmiato da guerre o grandi incendi; dal 2000 è un Patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO. I canali, oggi utilizzati solo a fini turistici, sono chiamati dagli abitanti Reien e all’epoca servivano per il trasporto di merci. Tra i principali luoghi di interesse da visitare spiccano il Markt, la piazza del Mercato, su cui si affaccia il Belfort, la torre civica che risale al XIII secolo e al cui interno si trova un carillon costituito da 47 campane. Famoso è anche il Burg con il Municipio e la Basilica del Sacro Sangue, costruita originariamente nel XII secolo come la cappella della residenza dei conti di Fiandra, che oggi ospita una reliquia del sacro Sangue che si dice sia stata presa da Giuseppe di Arimatea e portata dalla Terra santa da Teodorico di Alsazia, conte di Fiandra.

Tra le diverse strutture religiose sono da ricordare anche la Cattedrale di San Salvatore, la più antica chiesa gotica in mattoni del Belgio, e la chiesa di Nostra Signora, in stile gotico brabantino, al cui interno si trova la scultura della Madonna col Bambino di Michelangelo. Tra i musei, invece, Bruges propone diversi tipi di raccolte per ogni genere di gusto e interesse: il Groeningemuseum raccoglie numerose opere di Hieronymus Bosch e altri pittori, il Gruuthusemuseum, specializzato nell’arte applicata o decorativa con reperti dal XIII al XIX secolo, e l’originale Museo delle patatine fritte, in olandese, Frietmuseum, che consiste in uno spazio espositivo dedicato alla storia delle patate e alla produzione di patatine fritte belghe, ubicato in uno degli edifici più antichi di Bruges, nel palazzo Saaihalle, ex “Loggia dei mercanti genovesi”.