Napoli rappresenta a tutti gli effetti uno dei gioielli dell’Italia meridionale. Città a maggior densità di risorse culturali e monumenti nel mondo che ne testimoniano l’evoluzione storico-artistica, Napoli è un vero e proprio polo turistico che ogni anno accoglie migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Trascorrere un weekend nello splendido capoluogo della Campania è davvero semplice ed economico grazie ai numerosissimi pacchetti viaggio proposti dalle piattaforme online più famose di turismo: volo, albergo e altri servizi sono tutti compresi in offerte vantaggiosissime da tenere d’occhio durante tutti i mesi dell’anno.

Una volta programmato il weekend ideale per visitare la splendida Napoli non resta che decidere quali zone visitare e inserire nel proprio itinerario. Per facilitare l’impresa noi vogliamo suggerirvi 5 luoghi imperdibili dell’incantevole metropoli italiana dandovi qualche piccola indicazione e condividendo con voi delle curiosità delle zone più interessanti di Napoli.

  1. Spaccanapoli: ufficialmente definito decumano inferiore ma comunemente chiamato Spaccanapoli, si tratta di un’arteria viaria del centro antico di Napoli ed è una delle vie più importanti della città. In questa zona di Napoli è possibile ammirare tantissimi edifici storici del capoluogo campano e tre importanti obelischi e sculture: l’Obelisco dell’Immacolata, l’Obelisco di San Domenico e la statua del dio Nilo.
  2. Piazza del Plebiscito: posizionata a termine di via Toledo, non appena oltrepassata piazza Trieste e Trento, si tratta del luogo più famoso della città di Napoli. Ubicata nel centro storico, con una superficie di circa 25 000 metri quadrati la piazza si presenta come una delle più grandi della città e d’Italia e per questo è quella più utilizzata per le grandi manifestazioni. La piazza è circondata da importanti edifici storici della città: la Basilica di San Francesco di Paola, Palazzo Reale, Palazzo Salerno e Palazzo della Prefettura di Napoli.
  3. Palazzo Reale: si tratta di una delle quattro residenze usate dalla casa reale dei Borbone di Napoli durante il Regno delle Due Sicilie e nel corso della sua storia divenne la residenza dei viceré spagnoli, poi di quelli austriaci e, in seguito, dei re di casa Borbone. Dopo l’Unità d’Italia fu nominata residenza napoletana dei sovrani di casa Savoia.
  4. Museo nazionale di Capodimonte: ubicato all’interno della reggia omonima, nella località di Capodimonte, il museo ospita gallerie di arte antica, una di arte contemporanea e un appartamento storico.
  5. Catacombe di Napoli: si tratta di cimiteri sotterranei scavati nel tufo o in altri terreni facilmente asportabili in età classica da parte della comunità cristiana napoletana. Sorsero fuori le mura della città ma rappresentano le prime testimonianze di arte, storia e architettura della Napoli cristiana e che per secoli caratterizzarono la vita socio-religiosa della città.