Il nome della città di Messina anticamente era Zancle, e l’origine del suo nome deriva dalla forma arrotondata della sua costa, che somiglia ad una falce, ed infatti essa viene detta ancor oggi Zanclon.

Ma per lo studioso latino Stradone Messina deve la sua origine ad un ceppo di provenienza greca, i messeni, da cui prese perciò l’attuale denominazione.

In ogni caso la città accoglie i suoi turisti con opere storiche di straordinaria importanza e bellezza, per cui certamente non si potrà trascurare di fare una piacevole passeggiata in centro nel quale svetta il Duomo, in stile normanno e risalente al mille e cento.

Oltre il patrimonio storico artistico Messina riesce a sorprendere i suoi visitatori anche per la cucina tipica di cui l’ingrediente certamente più importante è la carne di pescespada.

Le ricette tradizionali che impiegano il pesce pescato nel mare che bagna Messina sono molteplici e alcune sono tramandate da millenni. Il pesce viene preparato con ingredienti poveri, come le olive, i capperi, i pomodori, la cipolla e il sedano, oppure viene cucinato arrosto e cosparso di olio extravergine di olive, limone, molto prezzemolo ed una abbondante manciata di origano.

Messina è sul mare, quindi può essere raggiunta anche prendendo i traghetti che attraccano in  uno tra i porti principali della Sicilia.